Da un paio di giorni mi compaiono su Facebook inserzioni molto particolari: siti che promuovono svendite fino all’80% di presunto artigianato italiano.
A colpo d’occhio sembrano tutti simili.
Sfondo bianco, nome che richiama una bella città italiana nel logo, una storia strappalacrime sul perché l’attività starebbe per chiudere — e quindi il motivo della svendita.
In primo piano c’è sempre una bella foto dell’artigiano o dell’artigiana al lavoro, nel suo laboratorio “italiano”, con tanto di racconto malinconico sulla chiusura imminente.
Peccato che, scavando un minimo, qualcosa non torni.
C’è una pagina “contatti”, ma manca quasi sempre una vera pagina “Chi siamo”, non c’è una storia coerente del brand e, spesso, non compare nemmeno un indirizzo fisico.
Fate molta attenzione: nella maggior parte dei casi non si tratta di artigianato italiano, ma di rivenditori cinesi che spacciano per handmade prodotti industriali di bassissima qualità.
Quando l’oggetto arriva — se arriva — non corrisponde alla descrizione. E il reso risulta impraticabile, dato che la spedizione di ritorno costa più del prodotto stesso.
Mi è saltata all'occhio la foto dell’artigiano in homepage: troppo perfetta. Volti, mani, ambienti… tutto ha quell’aspetto artificiale tipico delle immagini generate dall’intelligenza artificiale.
Da lì ho iniziato a cercare recensioni su Trustpilot: tutte recensioni negative,che denunciano qualità pessima, assistenza inesistente, resi impossibili.
Si tratta, a tutti gli effetti, di truffe che operano indisturbate.
E Facebook non controlla. Guadagna dalle inserzioni, quindi queste pubblicità continuano a girare senza problemi.
Fate attenzione.
Qualche esempio:
https://luciasofiagioielli.com/
https://elena-firenze.com/
